Buon compleanno Alex!!!

E auguri anche al mostro juventino, che tutte le feste feline si porta via! Sei un gran paraculo, una ne pensi e 100 ne combini, ma almeno hai portato un po’ di movimento in questa casa… anche se Minnie e Pepper ne avrebbero fatto volentieri a meno!purplepaw

09-10-08

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Bavarese alla pesca

Questa l’ha preparata l’umana per una sua collega che domenica scorsa ha fatto il compleanno. Lunedì le ha fatto una sorpresa e gliel’ha portata in ufficio. Inutile dire che la sorpresa è stata sorprendentemente gradita!

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Occorrente:

per il pan di Spagna:
5 uova
200 g. di zucchero
200 g. di farina
30 g. di burro
vanillina se di gradimento

per la crema:
1/2 kg. di pesche
1 vasetto di yogurt alla pesca
4 dl. di panna da montare (lasciarne da parte un po’ per le decorazioni)
100 g. di zucchero
2 dl. di acqua
6 fogli di colla di pesce
acqua+zucchero+maraschino (o altro liquore a piacere) per bagnare il pan di Spagna

per la coulis:
250 g. netti di polpa di pesca sbucciata
200 g. di zucchero
2 fogli di colla di pesce

per le decorazioni:
2 pesche (1 per il bordo e 1 per il top)
una parte della panna montata tenuta da parte

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Preparare il pan di Spagna un paio di giorni prima nel seguente modo (ricetta di Vichy di Cucina in Simpatia): montare le uova con lo zucchero per almeno 15 minuti, finché la massa non abbia raddoppiato/triplicato il volume, diventando bella spumosa. Aggiungere la farina mescolando delicatamente dal basso verso l’alto, il burro fuso ben stiepidito e, se la si gradisce, un po’ di vanillina. Versare in uno stampo imburrato e infarinato e cuocere in forno già caldo a 180° per 30-40 minuti (fare la prova stecchino).

Per la crema, montare la panna e tenerla da parte in frigo. Sbucciare e snocciolare le pesche e passarle al frullatore col vasetto di yogurt.  Mettere ammollo la colla di pesce e portare a ebollizione l’acqua con lo zucchero, far bollire un paio di minuti, aggiungere la colla di pesce strizzata e spegnere la fiamma. Mescolare bene, far stiepidire e aggiungere al frullato di pesche, e poi incorporare la panna (ricordatevi di conservarne un po’ per le guarnizioni!) mescolando delicatamente dal basso verso l’alto. Tenere in fresco.

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Dividere il pan di Spagna in due dischi e metterne uno sul piatto di portata, circondandolo con l’anello da dolci lasciando circa 1 cm. di spazio tutt’intorno. Bagnare con lo sciroppo di acqua-zucchero-maraschino, prendere la crema e colarla nello spazio lasciato intorno al bordo. Sbucciare una pesca, tagliarla a spicchi e disporli sempre tutto intorno al bordo, e poi finire di colare la crema. Livellare e mettere in frigo a rapprendere.

Quando la crema è in via di solidificazione, preparare la coulis sbucciando le pesche, tagliandole a pezzettini più piccoli possibile e cuocendole a fuoco dolce con lo zucchero. Intanto mettere ammollo la colla di pesce. Quando comincia a bollire, togliere dal fuoco e dare una frullata veloce col minipimer (se qualche pezzo rimane intero non è un problema!). Rimettere sul fuoco e quando ricomincia a bollire aggiungete la colla di pesce strizzata e spegnete la fiamma. Mescolate bene, fate stiepidire e versate lentamente, a cucchiaiate, sulla bavarese. Mettete di nuovo in frigo e quando sentite che la coulis comincia a solidificare, guarnite con un’altra pesca sbucciata e tagliata a spicchi. Solo in ultimo, quando la bavarese sarà completamente solidificata, togliete l’anello e guarnite con ciuffetti di panna.

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Tenere in frigo fino al momento di servire. Le pesche possono essere sostituite da qualsiasi altro tipo di frutta fresca.

La ricetta di questa bavarese è stata fornita da Giuly e in parte modificata dalla nostra bipede.yellowpaw

24-06-08

Accidentaccio! Anniversario mancato :-(

Cavolo! Il 14 febbraio il blog ha compiuto 5 anni e nessuno se n’è ricordato!!! Io ero troppo presa a fare il cecchino coi Cupidi svolazzanti, l’umana era troppo presa ad aizzarmi contro di loro (ce l’ha a morte co’ quei cosi… dice che hanno una mira pessima, e che ogni volta che s’è trattato di lei, con la freccia hanno sempre colpito una persona nelle immediate vicinanze di quella giusta…), Alex era troppo preso a guadagnarsi il suo secondo nome (per chi se lo fosse perso) e Minnie… vabbé, macchevvelodicoaffà??? lei era troppo presa a fare la spola tra cuccia e ciotola.

Sta di fatto che, ognuno in altre faccende affaccendato, nessuno s’è ricordato che il blog festeggiava il compleanno, o anniversario, o chiamatelo come cavolo vi pare. 5 anni in cui è successo di tutto, e siccome la vita è un continuo divenire, anche il blog ha perso un po’ lo spirito con cui era iniziato, per passare da diario di due micie randagie nate con la camicia (diventati poi tre, SGRUNT!), a occasionale refugium peccatorum dell’umana che non miagola, non ha la coda, è bipede, ma si sente gatta in pectore.

Anche la lunghezza dei post e la diradata frequenza con cui vengono scritti lasciano intendere che è subentrata una sorta di stanchezza e non abbiamo più una gran voglia di starci dietro come all’inizio, però non lo trascureremo del tutto, non per il momento almeno. Diciamo che resterà una specie di pinboard dove ogni tanto, quando ne sentiremo il bisogno, verremo ad appiccicare un post-it che avremo voglia di condividere con voi.

Perciò, anche se in ritardo vergognoso,

5 anniversario

AUGURI BLOG!!!

bluepaw

05-02-08

Buon compleanno Alex!

E con questo siamo a 3… 

Sei davvero un gran para… vento! Dovevi essere soltanto di passaggio, e invece, dopo tre anni, sei ancora qui! E bravo Alex, micione mio, che tutti i compleanni ti porti via!!!

P.S.: una precisazione, per chi non lo sapesse. Poiché Minnie, Pepper e Alex sono mici di "nobilissima" provenienza "stradaiola", festeggiare il loro compleanno come si usa convenzionalmente, e cioè quando ricorre la data di nascita, è pressoché impossibile. I loro presunti mesi di nascita dovrebbero essere agosto per Minnie, settembre per Pepper e maggio/giugno per Alex. Non avendone però la certezza assoluta, ho stabilito di festeggiare i loro compleanni il giorno in cui li ho presi a stare con me. Non una nascita quindi, ma una… RINASCITA!redpaw

Buon compleanno Minnie!

E sono 6… 

Anche se non ti piacciono le coccole, schivi le mie carezze e ogni tanto ti vengono le paturnie e mi fai la pipì fuori dalla cassettina… ti voglio bene lo stesso, bambasciona mia!!!bluepaw

L’invasione delle cavallette 2: la vendetta

Io lo sapevo, accidenti se lo sapevo… il mio istinto non sbaglia mai! Dal primo giorno che ci hanno portato a casa quel tavolo per il terrazzo, sentivo che non ci avrebbe portato altro che guai! L’altra sera qua s’è scatenata la fine del mondo, un bordello incontenibile, un’orda di DONNE piovute tutte all’improvviso in questa casa sempre così tranquilla e silenziosa! 11, dico, UNDICI bipedi femmine, con la nostra umana 12… DODICI, ve ne rendete conto? Avete una vaga idea di cosa significhi ritrovarsi 12 donne che ti girano per casa, che si siedono sulle tue sedie, che occupano i tuoi terrazzi, che vanno nel tuo bagno?

Datemi retta: neanche nei vostri peggiori incubi potreste immaginare di cosa sono capaci 12 donne tutte assieme. Parlano parlano parlano… ma di che parlano? Ridono ridono ridono… ma checcacchio se ridono? Magnano, bevono, cercano di farti le carezze… pussa via, brutta bertuccia!!!

Essì, che ci volete fare? La nostra umana ha avuto quest’idea brillante di invitare a casa le sue colleghe (e meno male che non erano tutte!). Dal giorno prima s’era messa a spignattare, a mescolare, a impiastricciare… noi pensavamo che stesse preparando qualcosa di buono per noi e ci chiedevamo "ma quando ce la finiremo tutta quella roba che sta a cucinà?" Seeeeee, altro che per noi… mai lontanamente avremmo potuto immaginare che serata d’inferno si stava profilando all’orizzonte!

L’unico tranquillo, come sempre, era Alex. Lui ci sguazza in queste cose: più gente c’è, più coccole si prende, e lui si ringalluzzisce tutto. Minnie era infastidita, ma manco più di tanto, mentre io… bé io ero proprio seccata! Insomma, non è bello che una in casa propria se ne debba stare nascosta tutto il tempo sotto il letto, e fare di tanto in tanto una sortita, rapida come il vento, per andare a mangiare qualcosa o a fare la pipì! Almeno quella rimba dell’umana mia, ad averci un pensiero delicato come quello di portarmi le ciotole e la cassettina sotto il letto… ma figurati! E io mi vedo costretta a comportarmi come una ladra in casa mia, per avere un boccone di cibo o alleggerirmi la vescica! E sopportare tutto quel casino di quelle oche starnazzanti… Uffa! E siamo solo all’inizio dell’estate… non oso immaginare cosa abbia in mente di fare l’umana quando andrà in ferie… Santa Micetta, aiutami tu!!!

E lei, l’umana, tutta felice di poter fare sfoggio delle sue arti culinarie: ieri sera ha presentato la cena alle sue amiche come un "percorso geo-gastronomico internazionale-interregionale", con partenza dalla Francia (quiche al tonno) e arrivo in Libano (tabouleh), passando per Genova (polpettone genovese), una puntatina in Baviera (pane nero tedesco), rientrando poi in Italia passando dal Friuli (prosciutto San Daniele), l’Abruzzo (pipindun’ e ove), la Puglia (nodini di latte), e attraversando la Grecia (tzatziki, o come cavolo si chiama quella roba!), non senza un finale esotico nel dessert (tiramisù all’ananas). E ovviamente, per concludere, tutta una sfilza di liquori fatti in casa: limoncello, crema di limoncello, liquore all’arancia e liquore al cioccolato piccante.

Per gradire hanno gradito tutto, altroché se hanno gradito! E l’umana era gonfia di soddisfazione, dice che non c’è niente che faccia più piacere che vedere i tuoi ospiti mangiare con gusto le cose che hai preparato. Sì, vabbé, e adesso che ti sei tolta questa soddisfazione, ci lascerai in pace per un po’? quando dovremo aspettarci la prossima orda di barbari affamati e rumorosi???

Ah, e non vi ho ancora raccontato la ciliegina sulla torta: ovviamente le hanno portato un regalo, anzi due. Uno è una lampada da tavolo, realizzato artigianalmente da una delle sue colleghe, e vabbé: quello se ne sta lì buono, sul tavolino della sala, e non dà fastidio a nessuno anzi, fa anche la sua porca figura, ma l’altro… mondo micetto non ci posso pensare! Un impianto stereo, così mò pure la musica a tutto volume ci tocca sentire! Rinnovo la preghiera a Santa Micetta: proteggici tu dalle invasioni delle cavallette!!!greenpaw

22 novembre 2004 – 22 novembre 2006

surpriseOoohhhh! Finalmente è arrivato anche il mio turno di festeggiare! In questa casa io sono sempre l’ultimo, in ogni senso, anche a festeggiare il compleanno! Sono circondato da femmine leziose e svenevoli, che appena ti fai un po’ più vicino attaccano coi loro frrr frrrrrr e ti guardano storto che pare ti vogliano incenerire! E che diamine, manco fossi Gat lo Squartatore!!!


E l’umana che sta lì sempre a difendere quelle due. Appena sente uno strepito, un urlo, una zuffa, mai una volta che urlasse Pepper… Minnie, lasciate in pace Alex! Nooooo, lei urla Alex finiscila! Lascia in pace Minnie e Pepper!!! Praticamente non le capita quasi mai di assistere ai fatti, arriva sempre quando la lite si sta già svolgendo, però parte sempre dal presupposto che sia io a cominciare per primo… mai una volta che le venga in mente che forse potrebbero essere state loro ad infastidire me!

Vita dura la mia, povero micione indifeso, solo contro tutte. Ma dov’è finito il rispetto di una volta, quando il maschio di casa era servito e riverito e tutti lo temevano perché era lui che comandava e l’ultima parola era sempre la sua??? Ora devo stare attento anche a dire miao, perché rischio di ritrovarmi addosso una valanga di pelo urlante e strepitante!

Minnie è la più terribile… lei mi si rivolta contro anche se mi fermo un attimo a fissare il vuoto e sfortuna vuole che, sulla traiettoria del mio sguardo, ci sia proprio lei. Ma quante storie! Ma chi si crede di essere? Ma sul serio è convinta che stiano tutti a fissare lei??? Che poi, lei ha questa specie di linea di demarcazione invisibile (giuro! è invisibile… solo lei riesce a vederla!) che, guai a scavalcarla: in un istante la vedi che appiattisce le orecchie, scopre i denti e comincia a tirare le zampate all’aria, per poi andarsi a rifugiare sulla solita sedia sotto il solito tavolo! Eggià, perché si crede che se volessi, non riuscirei anch’io a saltare sulla sedia e a placcarla! Ma chi ci pensa? Anzi… ma chi LA pensa?!?

Con Pepper invece è tutta un’altra storia: con lei mi diverto, perché si scatena la lotta vera e propria, coi rotolamenti avvinghiati e i ciuffi di pelo che volano dappertutto, e quel che mi fa ridere è che lei s’inca@@a, mentre io sto solo giocando! Però, quando mena, mena duro, e allora non mi conviene tormentarla troppo perché gliele dò, ma ce le prendo pure!

Comunque, per finire, un altro anno è passato. Un altro anno passato così, a cercare disperatamente il mio spazio in questo covo di matte esaurite, con e senza pelo… sigh!

Perciò, vi prego, fatemi gli auguri, e non solo perché sono già passati due anni… fatemeli per tutti gli anni a venire, che qua la vedo duuuraaaaaaa!!! Povero me…bluepaw