Cani *postali* e fuochi d’artificio

Cani “postali” e fuochi d’artificio


Una notizia così ancora ci mancava. Leggete un po’:


(ANSA) – VARSAVIA, 22 LUG – Un cucciolo di labrador retriver di 10 settimane e’ morto dopo essere stato stato rispedito all’allevatore con un pacco postale da una famiglia che lo aveva comprato un mese prima. La famiglia di Katowice, Polonia meridionale, aveva deciso di rispedire il cucciolo, chiamato Frodo, all’allevatore di Torun (Polonia Centrale) distante circa 500 km, perche’ aveva notato un’imperfezione: un ingrossamento sulla punta della coda. Il viaggio di Frodo, privato di cibo e acqua, con solo qualche buco nel pacco per respiraere, e’ durato quasi un giorno. Il cucciolo era stato spedito con posta accelerata lunedi’ scorso ed e’ arrivato alla destinazione martedi’ mattina. A fare la scoperta sonoi stati gli stessi postini, che hanno udito un guaito provenire da un pacco, il cui cartoncino di accompagnamento recitava: ”Cave canem, si chiama Frodo”. Frodo e’ morto poco dopo essere stato scoperto, malgrado l’intervento del veterinario. L’allevatore ha gia’ informato del caso l’associazione polacca per la tutela degli animali e la Procura di Torun ha aperto un’inchiesta per maltrattamento di animali. I mittenti del pacco rischiano fino ad un anno di carcere. (ANSA).


Non è quella che si dice una “breaking news”, visto che risale alla settimana scorsa, ma abbiamo voluto lo stesso condividerla con chi, come noi, ne era rimasto all’oscuro. Non commentiamo, anche perché finiremmo per ripeterci. Vorremmo solo cogliere l’occasione per ribadire il nostro disprezzo per chi alleva e commercializza animali d’affezione perché:


1. l’affetto di un animale, al pari di quello di un essere umano, NON SI COMPRA!
2. gli animali d’allevamento non sono necessariamente più affettuosi o intelligenti di quelli di strada. Anzi, molto spesso è il contrario!
3. il “lavoro” degli allevatori prevede che ogni singolo esemplare che viene alla luce risponda a dei severi e rigidi standard di “pedigree”, pena la mancata attribuzione di “purezza della razza” (che espressione inquietante… ci richiama alla mente altre tristi vicende legate alla ricerca della purezza di una certa “razza ariana”…) Vi siete mai chiesti che fine fanno gli esemplari che non hanno questi requisiti? Frodo ne è un esempio… per un’“imperfezione alla punta della coda”, ha fatto la fine che ha fatto!


“Minnie, com’è che risponde mamy a quelli che le chiedono di che razza siamo noi?”


“Dice che siamo di purissima, meravigliosa razza BASTARDA! Di norma, dare a qualcuno del “bastardo” non è il massimo dei complimenti, ma noi sappiamo che quando mamy dice così, trasuda orgoglio da tutti i pori!”


E dopo una notizia macabra, ecco per voi una vignetta macabra:



“No, non può parlare col mio capo: è su un’altra linea!”


E adesso cambiamo discorso. Stanotte da noi ci sono stati i fuochi d’artificio. Ogni anno di questi tempi c’è la Festa di S. Andrea, che è una festa molto sentita e voluta dalla nostra comunità di pescatori. Per 4 giorni la zona del porto viene chiusa al traffico per lasciare posto alle giostre, alle bancarelle, al palcoscenico dove si esibiscono gruppi e cantanti e agli stand dove si cucina il pesce fritto e arrosto. Il culmine dei festeggiamenti si ha l’ultima sera con i fuochi d’artificio sparati sul mare, ogni anno più lunghi e spettacolari. O almeno, questo è quanto ci viene raccontato, perché noi e la nostra mamy non li andiamo a vedere mai. Anzi, diciamo pure che quando gli spari si fanno più forti e ripetitivi, noi ce ne andiamo scappando per tutta la casa in cerca di un nascondiglio ben riparato dove non arrivi tutto quel frastuono, mentre mamy, di solito già a letto a quell’ora, comincia a snocciolare tutto il suo più colorito repertorio di parolacce perché non riesce a dormire!


Mamy non ama i fuochi perché dice che non c’è modo più stupido di “bruciare” i soldi! Certo, nel caso della festa di S. Andrea c’è di buono che i pescatori se li autofinanziano, per cui almeno non sono i soldi dei contribuenti che se ne vanno in fumo. Però, se invece dei fuochi quei soldi venissero destinati ad un’opera benefica??? Di sicuro sarebbe un’azione meno spettacolare, ma certamente molto più utile.


E’ vero che in genere queste manifestazioni traggono ispirazione dai rituali pagani e hanno una valenza propiziatoria: si compie un’opera “mirabolante” per compiacere il santo protettore e far sì che la nuova stagione della pesca sia fruttuosa senza dover concedere al mare tributi in vite umane, ma secondo voi, il santo non sarebbe più compiaciuto se, invece degli spari, si preparasse un bell’assegnone da destinare allo sviluppo dei paesi del terzo mondo??? E magari ci si fa uscire di straforo anche una bella cassettina di sardine e calamari per i randagi che bazzicano il “fronte del porto”… gnam gnam!!!




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10 thoughts on “Cani *postali* e fuochi d’artificio

  1. Sai, anch’io amo i cano di razza!!! Da quel che mi ricordo ho avuto 3 cani, tutti puramente bastardini!!!
    Anche da noi ieri c’erano dei fuochi, ma non so dove…sentivo dei botti, ma non ho la più pallida idea di dove li abbiano fatti…
    Ma tu dove abiti??? (di certo in un posto più bello del mio perché c’è il mare vicino!!!)
    Ah, cmq sono contenta che ti piacciano le risposte che do ai miei test…quando li faccio do sempre il meglio di me!!!
    Ciao!!!

  2. Non mi piace leggere storie cosi triste! Tanti di questi esseri umani sono crudele e stupidi! (essero umano si fa per dire, perche sono piu animali degli animali!) chissa che un giorno l’animali non si ribellano, tipo come il film “pianeta delle scimmie”, gli starebbe bene!!
    Tanti bacini e buona giornata!

  3. 0_0 questa notizia non l’avevo letta….io quegli esseri li manderei in galera per posta…impacchettati per bene, senza nemmeno un buchetto per respirare…bastardi!

    micè non ti piacciono i fuochi d’artificio?? a me tantissimo! ^___^

  4. Minpepp, il tuo discorso non fa una piega. Però, con tutto il dispiacere che ho quando vedo le mie gatte che si riparano sotto il letto nella notte dell’ultimo dell’anno, temo che dire “non facciamo più questa cosa” in modo radicale non si possa fare. Mi spiego: anche noi che usiamo i blog per svago o per comunicare ma non cose vitali, stiamo consumando (magari sprecando) risorse… Non dovremmo fare più nulla, nemmeno mangiare. Però, e concordo col tuo punto di vista, si dovrebbe cominciare a ridurre gli sprechi al minimo. [Sky One]

  5. Mah sempre più senza parole. Proprio oggi leggevo sul giornale del gufo reale abbandonato in un trasportino per gatti davanti ad un secchio della spazzatura. Aveva le zampette legate ed era malandato. Ora quando un animale non seve più a soddisfare i giochini dei bimbi si butta…Vabbè, sempre peggio!!!
    Lasciam perdere i fuochi. Povere bestioline che spavento che si prendono. Ma a cosa servono poi questi fuochi???

  6. Su questa notizia come su quella del tizio che ha violentato un pittbull ci ho fatto un post la settimana scorsa,quindi ho gia’ avuto modo di esprimere tutto cio’ che penso…anche se di fronte a certe cose l’unica cosa che mi viene spontaneo fare e’ farmi cadere le braccia.

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