Giuseppe e Valentina

Giuseppe e Valentina


“Pepper, sono tornati. Ho sentito chiudere il cancello e poi ho riconosciuto i passi e le voci.”


“Chi è tornato?”


“Ma come ‘chi’? Mamy e papy, no?”


“Ah, a me non me ne importa niente! Tu fai come vuoi, ma io non ho intenzione di filarmeli per niente. Ma dico, siamo impazziti?!? Se ne sono andati ieri e ci hanno lasciate da sole per più di 24 ore!!! C’hanno lasciato una montagna di krokki e tanta acqua a disposizione, ma senza di loro a me è passato pure l’appetito. Non si fa così, ed io ho tutte le intenzioni di farglielo pesare… niente niente ci prendono l’abitudine!”


“Ma dai, Pepper! non fare l’offesa. Lo sai che se ne sono andati a malincuore perché non hanno potuto farne a meno… c’era il matrimonio di Peppetto e Valentina a Roma e tu lo sai quanto si vogliono bene! Mamy non si sarebbe perso questo bell’evento per niente al mondo!”


“Sì sì, tu giustificali pure, sei libera di pensarla come vuoi, ma io non ho intenzione di cedere di un millimetro e se provano ad accarezzarmi li mordo pure!”


“Ma come sei intransigente…”


Mamy e papy entrano in casa e subito ci chiamano, ci si fanno incontro e ci accarezzano. Pepper fa la dura, ma tanto io lo so che durerà poco: lei non lo sa tenere il muso a lungo. E infatti, dopo poco, siamo lì ad ascoltare il racconto della cerimonia nuziale e a guardare con loro le foto che hanno fatto.


La messa si è svolta nella splendida cornice dell’antichissima chiesa di SS. Nereo e Achilleo, il cui primo insediamento religioso è documentato sin dal IV secolo, anche se l’intitolazione ai due santi è documentata per la prima volta nel 595. Numerosi furono i lavori di rinnovamento e restauro che vi si condussero nel corso dei secoli, ma l’aspetto attuale della chiesa fu conferito prevalentemente dagli interventi promossi dal cardinal Baronio intorno al 1600.




La cerimonia è stata molto toccante, officiata da un sacerdote che è stato collega della mamma di Peppetto quando questa ancora insegnava e allietata dalle note della tastiera di Patrizia, la zia di Peppetto nonché celebre pianista, e la voce soave e melodiosa di una soprano coreana, neo-diplomata al Conservatorio di Santa Cecilia.




Finita la messa, gli sposi e gli invitati si sono diretti a Villa Lidia, una stupenda villa sull’Appia Antica, appartenuta ad una lady inglese che spesso ospitò la principessa Margareth, oggi scenario ambito dalle giovani coppie romane per festeggiare con parenti e amici le loro nozze.



E dopo un vario quanto gustosissimo aperitivo servito a bordo piscina, gli invitati si sono trasferiti ai tavoli in un altro punto del giardino dove sono stati in grado di individuare i posti loro assegnati attraverso l’attribuzione a ciascun tavolo del nome di una pianta. Qui hanno potuto gustare una cena molto raffinata, sia per la prelibatezza delle portate servite che per il servizio stesso, molto attento e curato… oddio, a papy il cameriere ha rovesciato un po’ di risotto sui pantaloni, ma purtroppo son cose che capitano! Per segnaposto, un bigliettino con il ringraziamento degli sposi, vergato con l’elegante calligrafia di Valentina.


E infine i dessert, serviti nel patio di questa stupenda villa. Oltre alla torta nuziale, una carrellata di altre varietà di dolci serviti al buffet, con spumante e champagne, liquori e caffé. Ovviamente c’era anche un musicista che ha rallegrato la serata, consentendo a chi lo avesse voluto di danzare.



Per scattare questa foto, mamy si è messa davanti alla fotografa ufficiale della cerimonia nel preciso istante in cui anche lei cercava di immortalare la stessa scena… per fortuna che usava una fotocamera digitale, per cui ha potuto subito eliminare la foto, altrimenti mamy le ha detto che gliela poteva far avere perché una foto di schiena le manca… Evvabé, sono piccoli incidenti che possono capitare quando ci sono tanta gente e confusione!


E a proposito di gente, mamy è stata felicissima di aver potuto rivedere tante persone, amiche della mamma dello sposo, che non vedeva da tanti anni, e di conoscerne numerose altre, come i membri della famiglia di Valentina.


Un momento particolarmente toccante della serata è stato quando Giuseppe, emozionatissimo e con voce tesa, ma intonata, ha cantato per la sua sposa “Il cielo in una stanza”… eh eh! è stata una rivelazione: mai mamy avrebbe pensato che un ragazzone così poco convenzionale e alle volte anche strafottente potesse essere pure tanto romantico… ah, l’amour!!!


E’ stata una festa molto bella, allegra e indimenticabile: cari Peppe e Valentina, avete dalla vostra bellezza, gioventù e una vita lunga da vivere insieme. L’augurio che possiamo farvi è che, così come siete stati fortunati ad incontrarvi e innamorarvi, possiate essere altrettanto fortunati in ogni circostanza della vostra vita, e che questa vi sorrida sempre, con lo stesso sorriso radioso e felice che avete voi in quest’ultima foto!


Questa mattina poi, mamy e papy sono voluti andare a San Pietro per vedere il Papa che benedice la folla.


“Ah, sì, me lo ricordo: la famosa benedizione ai cecati!”


“Aridajje! ma quante volte te lo devo dire che la benedizione “urbi et orbi” non è una benedizione ai cecati?!? sei proprio ‘de coccio’, come si dice a Roma!”


Anche qui sono rimasti molto toccati da quella figura vestita di bianco che, nonostante la gran fatica che fa per parlare a causa di uno stato di salute ogni giorno più cagionevole, non rinuncia mai a questo appuntamento con i fedeli che, ogni domenica, arrivando da ogni parte del mondo, si affollano a migliaia sulla piazza del Bernini per poter avere il privilegio di vederlo e salutarlo. Emozionati, mamy e papy si sono uniti a lui nella sua preghiera per la pace, con la speranza che questa diventi presto realtà.


Infine, sono tornati dagli sposi che hanno voluto salutare per l’ultima volta i familiari più stretti pranzando con loro, e finalmente sono ripartiti alla volta di casa.


“Minnie, sai che ti dico? che dopo aver sentito tutto questo racconto, sono ancora più arrabbiata di prima! Non potevano portare pure noi? Loro si sono andati a divertire e noi qui da sole, come due appestate! La prossima volta ci voglio andare pure io, sennò me ne scappo da casa!”


“Vabbé, se ti senti pronta ad imparare a stare seduta a tavola in maniera composta e a mangiare con forchetta e coltello, intrattenendoti in piacevole conversazione con gli altri commensali, possiamo provare a chiedere a mamy di darci qualche lezione, così la prossima volta andremo tutti insieme!”


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18 thoughts on “Giuseppe e Valentina

  1. bellissimi gli sposi! sono felice che abbiate trascorso una giornata indimenticabile!
    Minnie e pepper sicuramente se la sono goduta alla grande, poi fanno le sostenute solo per salvare la faccia!
    Gis

  2. Davvero una gran bella giornata. Bella la chiesa, belli gli sposi, bella la villa e sicuramente ottimo il menu.
    Pepper (e tu che le dai voce) è un mito!
    Simo

  3. Pepper, non puoi prendertela con mamy e papy perché vi hanno lasciate sole 24 ore, l’occasione era troppo bella e il racconto vivace e commosso! Che cosa dovremmo dire noi che veniamo abbandonati per dei semplici weekend milanesi?
    Bacetti da Zip & C.

  4. Il tuo commento al raccontino di oggi mi ha fulminata. Per dirla con Flaubert, Mme Bovary c’est moi! O più banalmente, mi riconosco in questo personaggio per molti aspetti ed evidentemente la cosa ti è saltata agli occhi! Altro che neuroni del lunedì, io non ci avevo fatto caso!!!!

  5. Scusa se in questi giorni sono stata poco presente, un pò stanca e maleesseri vari. Ora tutto ok… 🙂 Non finirò mai di dirti il talento che hai, sei veramente una persona geniale! A sapere che venivi a roma ci si poteva pure incontrare :S ….quanto al matrimonio, beh..non basterebbe questo box commenti per parlare di come vedrei il mio 🙂 eheheh… Un bacio grande Co! 🙂

  6. Wowwwww ho letto il racconto tutto d’un fiato! Mantrimonio fantastico! Mentre leggevo pensavo che ormai mancano pochissimo giorni (domenica) al matrimonio di mia sorella…sapessi che emozione! Noi abbiamo pensato di assegnare a ciascun tavolo il nome di un’opera lirica…ho la testa che tra un pò mi va in fumo…sapessi quante cosa ci sono da fare!!!
    Ehi le piccoline vi tengono ancora il muso? dagli un bacino da parte mia 😉

  7. non è ke nn ti volevo dare il link.. ^^ figuriamoci!

    Volevo scrivertelo per email il nuovo indirizzo ma nn ho trovato la tua email.. allora c’ho rinunciato.. =)
    Perdono.. ora ti rimetto nella family.. ^^ ero ripartita da zero =)

  8. Allora???? Passato il rodimento di c**o????? Serataccia?????? Dai su, anche alla mia mamy capita, ultimamente anche molto spesso, però devi darti una scrollata e pensare che la vita è bella, nonostante tutti i momenti tristi!!!!!
    Se vuoi la mamy ha scritto sul mio blog la storia di quando ha adottato la povera Lilla, è molto bella e commovente, cmq un bacio grande grande e tante coccole alle due birbe!!! Complimenti per il resoconto del matrimonio, si capisce che siete stati bene, certo potevare fare una piccola scappata a trovarci, mannaggia!!!!!

  9. Ti do lo stesso aiuto che ho dato a Ciccinnina…
    Inizia per Da e finisce per e. Anche la i è al posto giusto. Ora sostituisci la v e la d con altra due consonanti e aggiungi una e dopo la i.

  10. Ciao! Volevo passare prima di qui, ma ho avuto il computer non accessibile per due giorni perché mio fratello mi ha aggiornato tutto!
    Wow che bella giornata!!! Pepper è ancora arrabbiata??? Miaooooo!!!

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