Mamy, ho fame! Che si mangia?

Mamy, ho fame! Che si mangia?

Allora, vediamo un po’:



  • il prosciutto

  • lo speck

  • la mortadella

  • il prosciutto cotto

  • il parmigiano

  • la carota e il sedano bolliti con le lenticchie

  • quel formaggio tedesco, affumicato, coi pezzettini di prosciutto in mezzo

  • la pelle delle pescatrici

  • le pennette al salmone

  • le tagliatelle ai funghi

  • i ravioli

  • le lenticchie (e naturalmente il budello del cotechino)

  • la frittata con le patate e anche quella con gli spinaci

  • le frittelle di baccalà

  • i würstel

  • lo spezzatino di vitello con le carote e le patate

  • le verze ripassate in padella

  • il popcorn

  • l’insalata

  • il mais

  • il pane

  • il pandoro

Però, certo che questi umani si trattano proprio bene, in quanto a cibo, almeno ne hanno una grande varietà, non come noi poveri felini che, gira che ti rigira, i gusti sono sempre quelli! E queste sono solo le cose che sono riuscita ad assaggiare di straforo: figurati tutto il resto che non si sognano neppure di farmi assaggiare. Ogni tanto li sento parlare di salame, salsicce, ciauscolo, “sagne” e fagioli…

Certo che, salire sulla tavola imbandita mentre loro sono super-indaffarati a masticare e a chiacchierare, e trafugare quello che trovo nei piatti e nelle scodelle varie, mi dà un guuusto! Certo, loro se ne accorgono quasi subito e mi sgridano, però la verità è che mi trovano così divertente che alla fine loro stessi mi danno qualcosa da mangiare. Come quella volta che mi hanno sorpresa a leccare la pentola dove, fino a poco prima, c’erano le lenticchie. Dapprincipio papy mi ha detto “ehi! Pepper! Che fai?!? Scendi subito da lì!!!”: Però poi mamy ha aggiunto “e va bé, dopotutto le lenticchie sono solo bollite con degli odori e condite con l’olio crudo… sì è vero, a fine cottura c’ho messo anche il cotechino, ma non sarà quello che la farà star male”, e addirittura mi ha messo una cucchiaiata di lenticchie in un piattino e ha lasciato che me le mangiassi tutte… CHE BUONE!!!

Sì, però, non sono soddisfatta: hanno parlato di cotechino, ma che sarà mai? Se si tratta di qualcosa che mangiano loro, di sicuro è buono, vediamo… vediamo… sarà quella roba che papy ha scansato sul bordo del piatto… aspetta, che forse si distrae… ecco… ci siamo… GNAAAMM. Uuhmm, forse un po’ gommoso, ma gustoso… ehi! ma che fai?! è mio, il cotechino è mio! lascia! E ti allungo una zampata sulla mano, ma niente da fare, me l’hai sottratto! Come dici? il budello del cotechino? E a me che me ne importa? È buono! Uffa, quanta apprensione! Questo ti fa male, quello ti fa vomitare, quell’altro ti fa venir la diarrea, ed io devo sempre accontentarmi della solita sbobba. Ooohh, che io mica so’ Minnie, che se appena le date qualcosa che non odora e appare come la solita pappa, ti riguarda come se ti volesse dire “e mò, che è ‘sta roba?”, strofina la zampa a terra e se ne va indignata! IO C’HO FAMEEE!!! Sono piccola e devo crescere, e voi vi siete assunti il dovere di nutrirmi, cavolo! CAVOLO?!? Oddio, alla fine sempre al cibo vado a parà: che fame!!!

Sapete, a proposito di cavolo, la mamy mi ha fatto assaggiare anche le verze rifritte con l’aglio… Ragazzi, quella volta fu proprio comico! Allora, ricordo che mamy aveva messo in tavola il piatto co’ ‘sta roba un po’ verdolina che emanava un profumino… Io, come al mio solito, dalla mia sedia mi allungavo per annusare e ogni tanto cercavo di allungare la zampetta per afferrarne un po’, ma mamy e papy, che ormai conoscono questa mia abitudine e mi guardano a vista, quella volta erano particolarmente attenti che non ne prendessi neanche un po’. “Stai giù!” mi gridava mamy, “questo non lo puoi mangiare perché c’è il pikanto!”


Il PIKANTO?!? Mamy, ma che cavolo stai a dire? che cos’è il pikanto?!? Mah, tanto io non mi arrendo: il profumo è troppo invitante e io lo devo assaggiare! Tenta che ti ritenta, alla fine mamy dice a papy: “Sai cosa c’è? io gliene do un po’, così se ne accorge da sola che non le piace e non ci prova più! Faccio come coi bambini piccoli, come quando il figlio di mio cugino si chiuse le dita nel cassetto… piiiccolo! quella volta pianse per un quarto d’ora per il dolore, però t’avrei fatto vedere come, dopo di allora, teneva il cinque ben steso e allargato ogni volta che chiudeva un cassetto!”

Il CINQUE?!? A ma’, ma come cavolo parli stasera?!? Comunque va be’, sta di fatto che la mamy ha preso un piattino, c’ha messo dentro una punta di cucchiaio di ‘ste verze col “pikanto” e me l’ha messo davanti. “Adesso vedrai” ha detto a papy, “lo leccherà un po’ e poi lo lascerà lì”. E invece io l’ho leccato, e poi ne ho ingoiato un po’, e poi ho finito di ingoiare anche il resto. Uuuhmmm! buono! Be’, mamy, tutto qui? non me ne dai un altro po’? e dai, che mi piace! Macché! Lei e papy si guardano in faccia, si fanno una risata e mentre cominciano a sparecchiare dicono “Madonna, ma ‘sta gatta è proprio una fogna!” E già, perché invece voi siete normali! Tu, mamy, non ti si capisce neanche quando parli: mi pari quella della televisione, quella bionda straniera là, come si chiama? Ah sì: la Sellerona!

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